D’Attorre: alzano polveroni anziché pensare ai problemi

Settembre 24, 2007

(24 Set 07)

f.s.

«Le primarie devono affrontare i disastri del governo regionale per attrarre quanti votano per il centrodestra o hanno abbandonato l’Unione». Alfredo D’Attorre rinuncia alla difesa d’ufficio di Vincenzo De Luca, «della quale – spiega – il sindaco non ha bisogno», per andare al nocciolo della questione: ci sono dei problemi gravi in Campania, dice il segretario provinciale dei democratici di sinistra, problemi che non è più possibile nascondere e che bisogna affrontare pubblicamente coinvolgendo l’opinione pubblica, tutta senza rinchiudersi negli steccati del centrosinistra.

Il caso-De Luca continua a scuotere il centrosinistra. È d’accordo con le dichiarazioni del sindaco? «Mi sembra che si stiano alzando polveroni che non servono a niente: se qualcuno pensa di convincere gli elettori sulla base di comunicati che arrivano da Roma è fuori strada».

Che significa? «Significa che dobbiamo utilizzare queste tre settimane che mancano al voto per le primarie per affrontare temi di fondo che non possono essere elusi».

Ma che c’entrano gli elettori del centrodestra, che De Luca ha invitato a partecipare alle primarie? «Da un lato come centrosinistra noi abbiamo l’obbligo di approfondire questi problemi, dall’altro è auspicabile che questo confronto coinvolga anche gli elettori che non hanno votato Margherita o Ds o che, come dimostrano le ultime elezioni e soprattutto il primo turno alle amministrative, si sono allontanati dal centrosinistra proprio per i disastri che si protraggono in diversi settori della politica regionale».

Quindi? «A mio avviso dobbiamo fare uno sforzo perché il processo di formazione del partito democratico parli anche agli elettori che non fanno già parte di Ds e Margherita e che non fanno proprio parte del centrosinistra».

Altrimenti? «Il partito democratico, per indicazione dello stesso Veltroni, nasce come un partito a vocazione maggioritaria e in Campania non può rimanere rinchiuso negli attuali assetti di gestione del potere del centrosinistra regionale».

Lascia un commento